Fase 01Mappatura e priorità
Il primo passo non è produrre. È ascoltare. Una ricognizione condivisa del territorio per capire cosa raccontare prima, dove iniziare, quali contenuti contano davvero per Comune, operatori e comunità.
Questa fase definisce il referente, gli obiettivi, le priorità turistiche e culturali, e il primo elenco di luoghi, persone, prodotti ed eventi da strutturare. Niente di poetico: una lista operativa di cosa entra nel primo nucleo.
Meglio venti contenuti che contano che cinquanta riempitivi.
- Definizione del referente operativo
- Mappa del patrimonio esistente
- Selezione delle prime 20 unità da produrre
- Allineamento sui canali di pubblicazione
Fase 02Produzione contenuti
Foto, video e testi raccolti sul campo, con la comunità. Attiviamo creator locali, figure segnalate dal territorio o risorse Hearth quando serve. L'obiettivo è qualità editoriale, non quantità.
Ogni materiale viene raccolto con un'app dedicata e legato fin da subito a una scheda: nessun contenuto resta scollegato dal proprio contesto territoriale. È così che evitiamo i 120 GB di cartelle senza tag che ogni Comune conosce.
Fase 03Strutturazione digitale
Ogni contenuto diventa una scheda ordinata: titolo, descrizione, dati essenziali, materiali multimediali, riferimenti spaziali e temporali. La struttura è la stessa per tutto il territorio.
Una scheda non è un post né una foto isolata. È un'unità completa del patrimonio: pubblicabile, archiviabile, aggiornabile, ricercabile. Da qui nascono guide, mappe, QR, portali e materiali per partner.
Una scheda. Molti usi. Per anni.
Fase 04Pubblicazione e attivazione
Le schede vengono pubblicate sull'app traveler Hearth, sui moduli web embeddabili e sui QR territoriali. Il Comune riceve materiali pronti all'uso per portale, accoglienza, bandi, eventi.
- App traveler Hearth — consultabile sul territorio
- Moduli web embeddabili — sito istituzionale, partner, info point
- QR territoriali — pannelli, totem, segnaletica
- Archivio digitale — base per nuovi progetti
Fase 05Aggiornamento continuo
La base non viene consegnata e abbandonata. Nei tre anni successivi resta viva: il Comune aggiorna informazioni operative (date, orari, programmi) attraverso il backoffice, mentre Hearth mantiene revisione editoriale e standard.
Ogni anno aggiungiamo nuovi contenuti — fino a 30 complessivi nei 36 mesi — e adattiamo la base ai ritmi reali del territorio. È così che la valorizzazione smette di essere una campagna spot.